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Lavori di pubblica utilità

Normativa di riferimento

norme per la determinazione delle modalità di svolgimento del lavoro di pubblica utilità applicato in base all'art. 54, comma 6, del decreto legislativo n. 274 del 28.8.2000 - Decreto 26.3.2001 - Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 80 del 5.4.2001

Il Tribunale di Viterbo ha stipulato numerose convenzioni con Enti territoriali ed Associazioni di volontariato finalizzate all'applicazione della normativa sul lavoro di pubblica utilità quale pena sostitutiva delle sanzioni detentive e pecuniarie irrogate ai condannati.

Sulla scorta della sottoscrizione di tali convenzioni, gli enti sottoscrittori si impegnano a favorire l'applicazioine delle disposizioni normative affinchè i condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità prestino la loro opera non retribuita in favore della collettività, nell'ambito delle proprie strutture organizzative.

La prestazione è svolta in conformità a quanto disposto con la sentenza di condanna, nella quale il Giudice, a norma di legge, indica il tipo e la durata del lavoro di pubblica utilità, la struttura dove la stessa è svolta e le persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa dei condannati e di impartire a questi ultimi le necessarie istruzioni.

In questa sezione è consultabile l'elenco degli Enti e delle Associazioni sottoscrittori di convenzione con il Tribunale di Viterbo ed il numero massimo di condannati ammessi contestualmente ad espieare la pena del lavoro di pubblica utilità.