salta al contenuto

Perizie e traduzioni giurate

Cos'è

Una perizia o la traduzione in italiano di un documento redatto in lingua straniera deve essere asservata per acquisire carattere di ufficialità.

La perizia o la traduzione asservata di un documento viene anche comunemente chiamata "perizia o traduzione giurata" o "certificata" oppure "ufficiale".

Chi è competente

La asservazione di un documento è un atto pubblico di competenza del cancelliere.

L'art. 5 R.D. 1366 del 9.10.1922, recante norme sulla semplificazione di alcuni servizi delle cancellerie e segreterie giudiziarie, nel sancire che gli atti di notorietà ed i verbali di giuramento di perizie stragiudiziali "sono ricevuti dal cancelliere, eccettuati i casi in cui le disposizioni in vigore richiedano che l'atto sia formato davanti al magistrato", non contiene alcuna distinzione riguardo ai funzionari di cancelleria per cui, nel silenzio della normativa, laddove si parla di cancellieri deve intendersi il cancelliere di un qualsiasi ufficio giudiziario, incluso l'Ufficio del Giudice di Pace (nota n.1622/99/U, in data 16.6.1999, del Min. della Giustizia, Aff. Civ.).

Come si fa

Il perito che ha redatto l'elaborato o il traduttore che ha stilato la traduzione del documento deve presentarsi personalmente davanti al cancelliere e firmare un apposito verbale dopo aver giurato di aver bene e fedelmente assolto l'incarico affidatogli.

La perizia o traduzione asservata deve riportare nell'ultima pagina, prima del giuramento, la data nella quale è stata redatta e la firma del perito o traduttore: la data deve essere riportata anche sul modulo di giuramento.

Normativa di riferimento

art. 5 R.D. 1366 del 9.10.1922

Per quanto concerne il regime fiscale, la documentazione da esibire e consegnare e la distribuzione del servizio fra Tribunale ed Ufficio del Giudice di Pace di Viterbo, con i relativi orari, consultare l'avviso presente in questa sezione.